Sicurezza sul lavoro, fondi bloccati

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La sicurezza sul lavoro è uno dei grandi temi di grande attualità in Italia. Sarà per i numeri, ben poco rassicuranti, in merito agli incidenti sul lavoro e alle morti bianche nel nostro Paese, di fatto la sicurezza sul lavoro a Roma e nel resto d’Italia assume da sempre, e ancora di più negli ultimi tempi, uno spazio consistente nelle cronache quotidiane e nell’agenda del governo. Per questo l’Inail ha ideato e pianificato una campagna di formazione e informazione in merito proprio al tema della sicurezza sul lavoro e della salute. La campagna mira a formare gli addetti ai lavori su questa tematica così importante, per un’azione di prevenzione strategica contro gli infortuni e gli incidenti, anche molto gravi a volte purtroppo, nei luoghi di lavoro. La campagna è stata ideata e programmata grazie a 14 milioni di euro che sono stati stanziati dal governo e in particolare dal Ministero del Lavoro. Sono inoltre sempre più i corsi privati in materia, come quelli proposti da US Group che affianca i datori di lavoro nelle procedure da adottare per la messa in sicurezza del luogo di lavoro e dei propri dipendenti.  Segno dunque, dell’importanza conferita a questa tematica anche a livello centrale.

Il problema dei fondi bloccati sulla sicurezza sul lavoro

Questi quattordici milioni di euro, tuttavia, sono rimasti bloccati nei complessi meccanismi della burocrazia italiana e quindi non sono potuti – almeno per il momento – essere utilizzati per l’onorevole obiettivo per cui erano stati stanziati dal Ministero del Lavoro. Dal momento dello stanziamento sono passati diversi mesi e ancora di più dal momento in cui il bando per i progetti in merito alla campagna dell’Inail è stato chiuso, all’incirca un anno fa ormai. Trattandosi di formazione su un argomento molto delicato e specifico era stato indetto un bando per la presentazione di progetti sul tema.

Cosa si fa adesso quindi? Naturalmente si aspetta, come accade molto spesso in Italia. Le aziende vincitrici della gara, infatti, si trovano a dover attendere ancora qualche tempo prima che i fondi promessi si sblocchino effettivamente e rispondano, quindi, all’obiettivo e allo scopo per cui erano stati pianificati. Nel frattempo, però, è anche vero che molte ditte che avevano partecipato al bando, vincendolo con un progetto qualificato e competente, magari si sono trovate nella situazione di andare avanti con le proprie risorse e i propri mezzi.

Il famoso bando con i fondi bloccati emanato dall’Inail era stato avviato nel corso di una campagna di formazione proprio in merito alla prevenzione sugli incidenti sul lavoro. Potevano partecipare al bando le piccole imprese e quelle medie, gli imprenditori e i lavoratori stessi, i destinatari erano quindi molto ampi e vari. il bando poteva contare, a detta dell’Inail, su uno stanziamento di ben 14 milioni di euro da parte del Ministero del Lavoro.

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